28 Febbraio 1913 – 100 anni fa

Nasce don Luigi Boschetti, Servo della Caritá, a Longiano. Lavoró nelle case di Gozzano, Ferentino, Amalfi, Fasano, Bari, Nuova Olonio.


ULTIMO GIORNO DI PONTIFICATO per il Papa Benedetto XVI. Grazie, Santitá


1963, 50 anni fa moriva a Roma Suor Paolina Bertani, guanelliana, fondatrice della Scuola Materna e dell’Opera femminile di San Giuseppe al Trionfale in Roma

Paola Bertani era nata a Turate, paesotto a sud di Como poco fuori Saronno, il 9 Marzo del 1877; a 22 anni era entrata a Lora, tra le Suore Guanelliane e diventerá religiosa il 29 Settembre del 1901; era ancora novizia quando don Guanella la mandó col primo grupo di Suore che fondarono l’Asilo a Maccio di Villa Guardia nel comasco. Per otto anni don Guanella la mandó in vari Asili di Lombardia a prestare il suo aiuto; ritenendola ormai matura se la portó nel suo viaggio a Roma del Gennaio 1909, quando nel fango delle campagne di Porta Trionfale, in un rigidissimo inverno romano, diede inizio in una baracca e una stalla a quella che oggi é l’opera guanelliana di San Giuseppe al Trionfale in Roma.
Disse a Suor Paola solo una cosa: “Girate per le case, raccogliete i bambini che vi troverete…”.
Cosí nacque la nostra Scuola del Trionfale; suor Paolina aveva allora trent’anni e vi rimase per oltre sedici anni. Poi la mandarono alcuni anni in Calabria e negli anni piú duri del potere fascista fu rimandata a Roma, nella Casa San Pio X, presso San Pancrazio. Vi rimase trent’anni, fino alla morte.
Gli strapazzi della fondazione romana avevano segnato per sempre il suo corpo, soprattutto vista e udito; oramai era del tutto cieca e sorda e poteva solo lavorare e pregare.
Proverbiale la sua fiducia obbediente e incondizionata ai Superiori; veniva dalla scuola di suor Marcellina e di don Luigi e aveva imparato che i Superiori sono la voce del Signore, sempre.
Una ventina d’anni fa il Centro Studi Guanelliani, a cura di Suor Elda Soscia, ha pubblicato la semplice e suggestiva cronaca-diario della Fondazione di San Giuseppe al Trionfale che Suor Paolina scrisse per raccontare ai posteri di quelle origini umili nella cittá di Pietro e del Papa. Aveva ancora negli occhi e nel cuore le lacrime di don Guanella quando sentiva suonare le campane di Roma: “Essere a Roma…”.
Roma per don Luigi era l’anticamera del Paradiso ed essere arrivato lí era stato il regalo piú bello di Dio.
Suor Paolina era stato la sua faccia e il suo cuore tra i bimbi di un quartiere povero, raccogliticcio, senza servizi, esposto ai pericoli della strada e sotto la morsa della miseria.


29 Febbraio 1963  

Inizio dell’attività guanelliana ad Anchieta in BRASILE

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